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Cerchi una definizione che abbia a che fare con il Consiglio provinciale altoatesino ma non la trovi nel „Consiglio provinciale dalla A alla Z“? Allora inviaci la definizione, con una breve spiegazione sul perché dovrebbe essere inclusa nel dizionario. Per fare questo puoi utilizzare il seguente modulo:

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Il Consiglio provinciale dalla A alla Z
Il Consiglio provinciale dalla A alla Z
Interessante, importante, istruttivo – il Consiglio provinciale

Che cos’è una coalizione? Chi può presentare una mozione di sfiducia e perché? Che cos’è l’ordine del giorno? Come avviene uno scrutinio segreto? Che cos’è un disegno di legge?
Vorremmo aiutarti a chiarire alcune definizioni, spesso molto tecniche e particolari. Basta semplicemente cliccare su una lettera dell’alfabeto a sinistra e troverai un’ampia serie di spiegazioni.

E se vuoi avere informazioni su un tema o un concetto che non trovi nell’elenco, inseriscilo nell’apposito modulo a sinistra e inviacelo. Se si tratta di una definizione interessante, la inseriremo senz’altro nel nostro “Consiglio provinciale dalla A alla Z”.

Incompatibilità
Una consigliera eletta/Un consigliere eletto non deve essere “solo e unicamente” consigliera/consigliere, vale a dire che accanto alla carica di consigliera o consigliere può ricoprire altre cariche, avere altri incarichi o svolgere altre attività. Tuttavia esistono alcune cariche, funzioni e attività che sono incompatibili con la carica di consigliera/consigliere. Se una consigliera o un consigliere ricopre tali cariche oppure svolge tali funzioni, deve decidere se optare per la carica di consigliera/consigliere oppure per l’altro ruolo ritenuto incompatibile e se non lo fa entro il termine stabilito perde la carica di consigliera/consigliere provinciale.

Quali cariche, ruoli e funzioni sono incompatibili con la carica di consigliere/consigliera provinciale?
I casi sono stabiliti con precisione nella legge elettorale. Per fare alcuni esempi la carica di consigliera/consigliere provinciale non è compatibile con quella di onorevole o senatrice/senatore, di giudice della Corte costituzionale, di componente di un altro consiglio regionale o provinciale, di presidente, componente del consiglio di amministrazione o direttore generale di enti, istituti, associazioni e società controllati dalla Provincia. Inoltre la carica di consigliere provinciale è per es. incompatibile con la posizione di dipendente statale, della Regione o della Provincia, per qui dopo la loro eventuale elezione in Consiglio provinciale queste/questi dipendenti sono messe/messi in aspettativa.


Quale è il senso di questa normativa?
Stabilendo esattamente le cariche e le funzioni incompatibili con la carica di consigliera/consigliere provinciale, il legislatore ha voluto fin dall’inizio prevenire il verificarsi di possibili conflitti di interesse. Questo perché nel loro lavoro quotidiano e soprattutto quando si tratta di prendere decisioni concrete in aula, una consigliera/un consigliere potrebbe sin troppo facilmente trovarsi in una situazione di conflitto d’interessi, in quanto da un lato c’è l’interesse comune, che come rappresentante del popolo deve garantire, e dall’altra c’è l’interesse particolare, che in virtù dell’altra posizione ricoperta potrebbe essere tentata/tentato di rappresentare e che non sempre corrisponde agli interessi della collettività.
Se sussiste incompatibilità (all’inizio della legislatura oppure anche sopravvenuta nel corso di essa) lo decide il Consiglio stesso, dopo aver esaminato la situazione di fatto. Se il Consiglio giunge alla conclusione che sussiste tale situazione, s’invita la consigliera/il consigliere a eliminare la causa di incompatibilità entro un termine prestabilito. Se la consigliera/il consigliere non ottempera a questo invito decade dall’incarico di consigliera/consigliere provinciale.