Cerchi una definizione che abbia a che fare con il Consiglio provinciale altoatesino ma non la trovi nel „Consiglio provinciale dalla A alla Z“? Allora inviaci la definizione, con una breve spiegazione sul perché dovrebbe essere inclusa nel dizionario. Per fare questo puoi utilizzare il seguente modulo:

La tua e-mail*:
Il tuo messaggio*:
Il Consiglio provinciale dalla A alla Z
Il Consiglio provinciale dalla A alla Z
Interessante, importante, istruttivo – il Consiglio provinciale

Che cos’è una coalizione? Chi può presentare una mozione di sfiducia e perché? Che cos’è l’ordine del giorno? Come avviene uno scrutinio segreto? Che cos’è un disegno di legge?
Vorremmo aiutarti a chiarire alcune definizioni, spesso molto tecniche e particolari. Basta semplicemente cliccare su una lettera dell’alfabeto a sinistra e troverai un’ampia serie di spiegazioni.

E se vuoi avere informazioni su un tema o un concetto che non trovi nell’elenco, inseriscilo nell’apposito modulo a sinistra e inviacelo. Se si tratta di una definizione interessante, la inseriremo senz’altro nel nostro “Consiglio provinciale dalla A alla Z”.

Mozione di sfiducia
Il potere va controllato! Ne consegue che è compito del Consiglio provinciale e di ogni consigliere e consigliera controllare non solo l'operato della Giunta provinciale, ma anche quello dell'ufficio di presidenza. Normalmente il controllo viene effettuato mediante interrogazioni e commissioni d'inchiesta. Lo strumento più forte in questo contesto è però rappresentato dalla mozione di sfiducia nei confronti della Giunta provinciale o dell'ufficio di presidenza nel suo complesso ovvero nei confronti di singoli/singole componenti di questi organi. Una mozione di sfiducia deve essere sottoscritta da almeno cinque consiglieri/consigliere e debitamente motivata.